All posts filed under: Uncategorized

Diario di una schiappa. Come questa città mi ha cambiato in meglio e in peggio: lo sport.

Lascia un commento
Uncategorized

  Se una volta mi avessero detto che sarei stata una di quelle persone che fanno sport prima di andare al lavoro avrei sicuramente riso di gusto.  Son sempre stata sportiva o abbastanza sportiva (con una pausa universitaria in cui, diciamo, lo sport era l’ultimo dei pensieri, come del resto la salute psicofisica in generale) ma a Londra la mia attività aerobica e anaerobica ha avuto un graduale intensificarsi. Potete leggere la continuazione dell’articolo qua: Diario […]

In un mondo di Kardashian e Laure Pausini, sii una Janis (Joplin)!

Lascia un commento
Uncategorized

  Janis Joplin. The Queen of Blues. Ribelle, incazzata, distruttiva e costruttiva, saggia e infantile. Nel vedere i filmati delle sue interviste, delle sue uscite, mi son detta “ma era una con cui uscire la sera” (forse una sera che sarebbe diventata una settimana). Era una con cui divertirsi. Non solo era Janis Joplin – non che io debba starvi  a spiegare cosa sia stata musicalmente parlando- ma era viva, più viva di tanti vivi (infatti lei disse, […]

Perché essere normale, quando puoi essere eccentrico? (ma non solo nel vestire, neh): Edith Sitwell.

Lascia un commento
Uncategorized

Good taste is the worst vice ever invented. My personal hobbies are reading, listening to music and silence.   Edith Sitwell La Dame inglese Edith Sitwell, poetessa e intellettuale, è sempre stata definita una persona eccentrica, sia per il suo vestiario che per il suo stile di vita e un’acuta dialettica animata da un sottilissimo sarcasmo (sarei pronta a prendermi il suo naso aquilino se quello fosse il prezzo per pareggiare la sua eloquenza in inglese). Durante l’intervista […]

Florence King e la rivincita delle zitelle.

Lascia un commento
Uncategorized

E’ morta da pochi giorni Florence King (1936, Washington): scrittrice monarchica, bisessuale (ma che disse di essersi pentita di aver reso pubblica la sua bisessualità perché non voleva far parte di nessun “gay liberation movement”), conservatrice, femminista, agnostica ma episcopale. Ovvero, una grandissima rompiballe. Non per dire, la sua rubrica tenuta per anni su National Review si chiamava The Misanthrope’s Corner. Se sua era una battaglia, era quella in favore delle donne da sole, delle […]

Dieci tipologie di profili Facebook da cui non puoi scappare.

Lascia un commento
Facebook / Uncategorized

  Dal posta-cibo al dio dei cani:. Io e i cani. Le foto su Facebook: I figli vincono, ma se non si han figli, si mettono i cani. Se non si han cani, si mettono i gatti. Se non si han gatti, si mettono i cani degli altri. Giuro, da un giorno all’altro il vostro gatto non cambia. Giuro. Ho figliato dunque sono. Aristide ha detto questo. Ecco Aristide dopo il bagnetto. Ecco Aristide che ride. Ogni scarrafone è […]

Ti senti una persona coraggiosa? (No, le foto con la tigre non valgono)

Lascia un commento
coraggio / Uncategorized

‘Above all, be the heroin of your life, not the victim’  by Norah Ephron ‘Chi non fa, non rompe’ by mia madre   Gli anni solari son una gran illusione, si sa.  Un anno che finisce (ma poi cosa finisce?!) e ne inizia uno nuovo (ma poi cosa inizia?). La mia agenda del  2015 iniziava con una scritta a lettere cubitali CORAGGIO. E direte, che tenera, che patetica, che quindicenne. A gennaio avevo deciso che avrei […]

Lettera alle femminazi, alle nuove bacchettone. Non voglio essere speciale solo perché sono una donna, no grazie. E non voglio la protezione di nessuno

comments 2
Uncategorized

“It’s a good thing I was born a girl, otherwise I’d be a drag queen.” Dolly Parton   Lettera alle femministe di casa nostra Europa che si lamentano dell’oggettivazione mediatica del corpo femminile, che si lamentano dei magazine, dei film porno e del vicino di casa che le chiama Darling. Care femminazi, care bacchettone 4.0, Andate in Arabia Saudita, in Pakistan. Andate in Iran, in Burkina Faso, andate in Somalia o in Nigeria. State qua? […]

Non è che se non dici/scrivi la tua significa che non esisti. E neanche palesi che sei un idiota. Anzi.. Sulla temuta arte del silenzio.

comment 1
Uncategorized

“Silence is only frightening to people who are compulsively verbalizing.”  W. Burroughs “Parla poco e ascolta assai, e giammai non fallirai”   Sapete quando siete piccoli e vostra madre o la maestra o il professore vi guardano di sbieco ammonendovi di stare zitti se non sapete qualcosa? Meglio stare zitti che dire stronzate, insomma. A me è capitato spesso perché ho sempre avuto una acuta tendenza a volere dire sempre la mia. Non sempre a proposito, […]

“Il massimo impegno civile è l’auto-contestazione”, ovvero come cercare di non intorpidirsi e cercare ogni giorno di sfidare i propri limiti.

Lascia un commento
Uncategorized

“Non provava ribrezzo per tutti i dogmi, per tutte le affermazioni non dimostrate, per tutti gli imperativi? Lo provava.” Primo Levi parla nel suo memoir Il Sistema Periodico di Sandro, amico, compagno di studi e di escursioni ad alta quota, uno di quelli che gli aveva insegnato a vivere (la montagna), e a non scoraggiarsi mai “perché è dannoso e quindi immorale, quasi indecente”.  Uno di quelli che parlano poco, ma fanno tanto, quindi uno di quelli […]

Ne parlano solo le femministe ossessionate e le pubblicità (e South Park) ma quanti casini combinano.

comment 1
Uncategorized

– Be’, mi dispiace Wendy ma io non mi fido di una cosa che sanguina per cinque giorni e che non muore. (South Park: il film – Più grosso, più lungo & tutto intero)   In Inghilterra se c’è un argomento TOP SECRET è quello delle  mestruazioni. Non ho mai sentito in nessuno in ufficio dire “Non sto bene, mi son venute le mie cose”, neanche fra le mie colleghe più amiche (e lavoro nell’editoria, dove il 70 […]

La suprema arte del decidere: continuo a fare cazzate, ma diciamo che ora le faccio con una certa competenza ed esperienza.

Lascia un commento
Uncategorized

“The most important decision you make is to be in a good mood.” Voltaire   “Never make a decision when you need to pee.” Beautiful Losers, Leonard Cohen Pagare per avere un attacco di panico? Ci son andata vicina. Son andata alla mostra Decision Making di Carsten Holler alla Hayward Gallery e dopo tre minuti son entrata nel panico. E non era quello che si prova davanti a una decisione da prendere, ma il panico da claustrofobia (nella presentazione […]

Londra dà tanto ma tanto prende (sicuramente meglio che vivere in un limbo di inettitudine)

Lascia un commento
Uncategorized

Ho cambiato lavoro e casa editrice. Una cosa bella del mio nuovo ufficio:  mangio la mia scatola del pranzo (ovvero lunch box) davanti all’uovo di Jeff Koons  e faccio la pipi’ vicino alla Mappa del Mondo di Boetti. I miei colleghi non sembrano così impressionati di lavorare in un edificio che contiene 200 opere d’arte contemporanea. Io ne ho parlato ininterrottamente per 3 giorni. I nostri uffici son nel palazzo di Monsoon, una marca British di vestiti (orribili). Il fondatore […]

Il velo come simbolo femminista contro la mercificazione del corpo femminile? Quando il femminismo diventa moralista, in Gran Bretagna.

Lascia un commento
Uncategorized

di Anna Vallarino La giovane musulmana Hannah Yusulf in un video per il The Guardian  – pubblicato immancabilmente anche dall’Internazionale  – spiega che il suo velo hijab non è come molti son portati a pensare un simbolo di oppressione ma bensì un simbolo di liberazione. Afferma che il suo velo è una forma di resistenza verso la sessualizzazione e mercificazione del corpo femminile nei nostri media e nella società occidentale. No, grazie. Non ho bisogno del tuo […]

Tanto vale dare il Premio Strega a Federico Moccia. La forza impersonale dell’acaro di Lagioia o Lanoia.

Lascia un commento
Uncategorized

Ho messo qua sotto la lista cronologica dei vincitori del Premio Strega, ovvero il maggiore premio letterario italiano, e ormai il maggiore scempio della letteratura italiana. Per chiunque ami la letteratura, questa lista è una discesa negli inferi – o nella noia. Il Premio Strega 2015 va all’ampolloso e sforzatissimo La Ferocia di Nicola Lagioia, o meglio Nicola Lanoia.  Come ormai abitudine il Premio Strega ribadisce la mediocrità della casta intellettuale italiana odierna. L’anno scorso ha vinto Francesco […]

Non son cresciuta nelle banlieue parigine e non sono nera, ma Girlhood mi ha fatto ricordare quanto l’adolescenza sia stata uno dei periodi più brutti, con apici di straordinaria bellezza

Lascia un commento
Uncategorized

Adolescenti, o come una volta sentii dire dallo scrittore Pinketts, adolescemi.  L’adolescenza è un periodo tutto a sé stante, senza contorni ben definiti ma che ha marcato la vita di ognuno di noi (ancora rimango incredula quando qualcuno ricorda con totale piacere il periodo che va dai 13 ai 19 anni – secondo me, dormiva). Ho visto il film francese Girlhood, e mi è piaciuto e mi ha ricordato vivamente i miei tormentosi anni da adolescema. In Girlhood si parla di […]

LET IT GO. L’arte di lasciare andare cose e persone, ovvero il coraggio di tagliare quello che deve essere tagliato ( se avete un machete è meglio, altrimenti usate anche un coltellino, ci metterete un po’, ma ce la farete)

comments 4
Uncategorized

Don’t compromise yourself. You are all you’ve got. Janis Joplin Prima dí a te stesso cosa vorresti essere: poi fai ciò che devi fare. Epitteto Voglio imparare a lasciare andare cose e persone. Let it go. COSE. Lasciarle andare nel momento in cui vedo che queste  non mi appartengono, non mi servono, non le uso. Magari son anche cose belle, per cui ho speso soldi, ma da cui comunque non ho mai avuto nessuna alcuna gratificazione (se […]